I soci raccontano che fanno (3 marzo 2014)

Serata con Guido Darsié, veterinario, P1040381 che ci ha raccontato del suo lavoro. Aneddotica sterminata, com’era da immaginarsi; nel segno di un mutato rapporto, negli anni, fra padroni e piccoli animali di casa: dalla sostanziale indifferenza per la loro sorte alla struggente percezione siano membri della famiglia (con il rischio ovviamente di unamizzazione). Per sentirlo dal vivo:

A seguire, Piero Tessarolo P1040383 che da qualche anno, lasciato il settore finanziario cui si è dedicato per tutta una vita lavorativa, sta lavorando ad un’iniziativa particolare e relativamente nuova nel panorama italiano: il riciclo degli elettrodomestici, o meglio la gestione virtuosa delle AEE ( apparecchi elettrici ed elettronici) quando a fine utilizzo diventano RAEE ( rifiuti apparecchi elettrici ed elettronici).

Ecco un estratto dalle note di Piero: “I consorzi Ecoped e Ridomus (sede in Milano) nascono nel 2006, senza scopo di lucro, dalla volontà di un numeroso gruppo di qualificati produttori di AEE , attenti ai valori ambientali e sempre attivi e puntuali nel rispetto delle nuove normative (L. 151/2006). Detti consorzi sono costituiti da oltre 500 produttori leader  del mercato ( Seb, Girmi, De Longhi, Folletto, Carrier, Olimpia , Vortice ecc.. ) nei settori dei piccoli elettrodomestici ( 80 % market share) , delle apparecchiature sportive ( 70 % m.s. ) e condizionamento (  60 %  m.s.) il tutto in presenza di due dati importanti : 30.000 dipendenti ed  euro 12 miliardi di fatturato.
Gli obiettivi dei consorzi , nel rispetto della legge e su indirizzo e controllo  dei produttori, sono rivolti:
– verso l’ambiente con la riduzione  dei rischi ambientali  e il contestuale recupero delle materie prime /seconde;
– verso i cittadini, nella formazione e informazione sul rifiuto con la presenza di una raccolta differenziata capillare;
– verso gli associati produttori , nella gestione in termini economici e trasparenti dell’onere a loro carico assicurando la massima garanzia nella gestione ambientale adottata ( qualificazione preventiva  dei fornitori : trasportatori e aziende di recupero).
Concludendo,  l’industria corretta del riciclo, oltre che proteggere l’ambiente,  aiuta l’economia e l’occupazione  sia nelle attività di recupero dei rifiuti (RAEE ) sia nel fabbricare materie prime riutilizzate nei processi produttivi di nuovi prodotti“.

Per finire Gianfranco Massaro P1040384  di Banca Esperia (Mediobanca) che ha raccontato della sua attività di supporto finanziario a nuove iniziative imprenditoriali: uno sguardo da un osservatorio privilegiato sui trands dell’industria e soprattutto sul passaggio generazionale che sta caratterizzando questi anni. Una breve traccia audio del suo intervento:

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